lunedì 8 febbraio 2010

Ho indirizzato al candidato governatore Giuseppe Scopelliti una richiesta di incontro in un pubblico dibattito da organizzarsi a Cosenza, da parte di Fare Ambiente dal titolo : “l’ambiente come risorsa, spunti e riflessioni per una Calabria più ecologica”. Da tale incontro deve scaturire un documento contenente le nostre richieste da inserire nel programma elettorale di Scopelliti. Vi chiedo di collaborare fattivamente a tale incontro, elaborando idee e progetti da dibattere e riassumere in un unico documento programmatico . Grazie per la vostra collaborazione, un affettuoso saluto e sopratutto, buon lavoro.

venerdì 22 gennaio 2010

SOSTENIAMO NICOLINO LA GAMBA SINDACO DI VIBO VALENTIA (http://www.nicolinolagamba.it)



L’Avv. Antonio Iaconetti, coordinatore regionale di Fare Ambiente, ha rilasciato la seguente dichiarazione
“La candidatura a Sindaco della Città di Vibo del nostro Nicolino la Gamba è una scelta che fare ambiente condivide e fa propria”.
Ad affermarlo è l’Avv. Antonio Iaconetti, coordinatore regionale di Fare Ambiente.
“La sua candidatura proviene da un’istanza di rinnovamento che nasce dal basso e si differenzia dagli alchimismi della vecchia politica che si regge su equilibri di potere e promesse di sviluppo mai mantenute”
“Nicolino la Gamba rappresenta l’anima ambientalista di cui Vibo Valentia - città che tanti lutti ha dovuto piangere e tanti danni ha dovuto subire a causa di una carente politica ambientale - ha bisogno per avere, finalmente, quel rilancio socio economico e culturale, non più altrimenti rinviabile”.
“Nicolino La Gamba è una figura di spicco, sia a livello regionale che nazionale, di Fare Ambiente, e molti apprezzamenti hanno riscosso le sue battaglie sulla tutela delle aree costiere calabresi, non disgiunte da una serie di articolate proposte sulla tutela e salvaguardia del territorio. Prendendo la parola, ha più volte sensibilizzato, durante i convegni romani di Fare Ambiente - presenti personalità di spicco del nostro Governo nazionale, da Bondi a Scajola - l’esigenza di bonificare il territorio del Vibonese dalla presenza di fonti inquinanti e soprattutto di una definitiva messa in sicurezza di quel territorio, al fine di evitare ulteriori dissesti idrogeologici”
“Forte condivisione riscuote il programma presentato agli elettori che fare ambiente condivide e sostiene”
Conclude Iaconetti “ Nicolino La Gamba rappresenta una personalità di spicco dell’ambientalismo del fare, persona competente, leale e dinamica, una risorsa per il movimento e che auguriamo alla città di Vibo di averlo come Sindaco sicuri che egli saprà darle uno spirito nuovo e renderla viva sia sotto l’aspetto culturale che dello sviluppo, anche attraverso una seria politica del fare”.

lunedì 28 dicembre 2009

Commento alla relazione della Corte dei Conti su situazione calabrese

Fare ambiente sulla Corte dei Conti
La relazione di Quirino Lorelli apre uno spaccato inquietante sull’inefficienza delle pubbliche amministrazioni calabresi. Ma inquietante non vuol dire inedito perché i risultati dei comportamenti di comuni e province sono sotto gli occhi di tutti. Tranne poche, rarissime eccezioni, l’inefficienza e il mancato coordinamento delle amministrazioni territoriali, ribaditi dalla Corte dei Conti, sono la regola del ciclo calabrese dei rifiuti. A questo punto, non può non sorgere un interrogativo: il commissariamento è stata una semplice scusa per coprire una semplice inefficienza amministrazioni calabresi, oppure questo “sistema” di sperperi è stato voluto? Lascio ai lettori la risposta Ma ora è giunto il momento di correre ai ripari. I cittadini calabresi hanno pagato e pagano troppo, in termini finanziari e ambientali, questo stato di cose. Si è dovuto assistere al crack delle società miste e alle indagini della Commissione ecomafie per capire la drammaticità della nostra situazione. La costruzione di un secondo termovalorizzatore in provincia di Cosenza ormai è una necessità improcrastinabile. Ma quest’iniziativa, che speriamo di veder realizzata in tempi brevi, non basta, noi di Fare ambiente aggiungiamo la proposta di integrare lo smaltimento per combustione con la raccolta differenziata e con una serie di “digestori” di rifiuti nei vari Ato, in modo da ridurre al massimo l’impatto ambientale del ciclo dei rifiuti. Le proposte di Fare ambiente non si fermano qui: Abbiamo preparato un disegno di legge per istituire una procura speciale che indaghi sui reati ambientali e stiamo vagliando l’ipotesi di alcuni strumenti giuridici per responsabilizzare gli enti pubblici inadempienti, introducendo nel nostro ordinamento delle forme di responsabilità oggettiva per i danni ambientali.
Antonio Iaconetti
Responsabile regionale di Fare Ambiente

giovedì 24 dicembre 2009


Stanotte sarà la NOTTE dei SEGNI!
Stanotte sarà la NOTTE della GIOIA!
Stanotte sarà la NOTTE del CALORE UMANO!
Gli Angeli annunciano la nascita di Gesù come un "segno"; è il più "insignificante" di quelli narrati dal Vangelo e dai profeti (la luce nel cielo, i titoli messianici, la presenza degli Angeli, i re e gli imperatori della storia, ecc,) ma il più efficace!
C'è il segno della gioia in cielo e attorno alla grotta, ma Gesù come tutti i bambini, sicuramente avrà pianto quando è venuto al mondo; eppure un giorno dirà: "vi dono la mia gioia!" :-)
C'è tanto "calore umano" attorno a Gesù, da Maria Giuseppe, i pastori,perfino gli animali; eppure il suo "calore spiritulae" è più forte tanto che un giorno dirà, sognando ad occhi aperti: "sono venuto a portare il fuoco sulla terra, e come vorrei che fosse già acceso!".
Ti auguro di cuore un Natale diverso che ti renda capace di leggere in Gesù Bambino il "segno principale" della tua fede: Che tu possa trovare in lui LUCE, GIOIA e CALORE SPIRITUALE!
BUON NATALE!!!!!! :-)

venerdì 18 dicembre 2009

Messaggio di solidarietà al Presidente On. Silvio Berlusconi



Presidente, personalmente ed a nome di Fare Ambiente Calabria, del quale sono il coordinatore regionale,nel condannare l'insano gesto di violenza portato alla Sua persona,Le esprimo tutta la mia calorosa e sincera solidarietà. Ho molto apprezzato i Suoi toni pacati ed il messaggio d'AMORE che spero possa aprire una breccia di ravvedimento in chi,anche in questi giorni bui per la nostra democazia, ha continuato a spargere veleno ed odio.
Auguri Presidente.

mercoledì 16 dicembre 2009

La Regione Calabria abdica al proprio ruolo istituzionale

"Con l’abbandono della società Stretto di Messina la Regione perderà una occasione irripetibile di progresso e di sviluppo economico ed infrastrutturale".
Lo afferma Antonio Iaconetti, coordinatore regionale della Calabria di Fare Ambiente e componente di Calabria Riformista.
"Il Ponte sullo Stretto di Messina senza dubbio inciderà in maniera decisiva sulla crescita socio-economico non soltanto dell’area tra Messina e Reggio. Si tratta di un’opera strategica per il Paese che non va contrastata, al contrario va sostenuta con forza.
Sotto il profilo ambientale poi, per come e' stato concepito il ponte consentirà di eliminare l’inquinamento causato dall'intensissimo traffico marittimo presente.
Ed è per questo che la Regione Calabria avrebbe dovuto mantenere la propria posizione all’interno della società Stretto di Messina, anziché abdicare al proprio ruolo politico ed istituzionale".

16 dicembre 2009

giovedì 10 dicembre 2009

Interpellanza urgente ex articolo 138-bis del regolamento Camera dei Deputati

Allegato B
Seduta n. 242 del 9/11/2009

...

INTERNO

Interpellanza urgente (ex articolo 138-bis del regolamento):

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che:
sabato 24 ottobre 2009 ad Amantea rappresentanti dell'associazione ambientalista «FareAmbiente» della Calabria erano stati invitati a partecipare alla trasmissione di Rai 3 «Ambiente Italia»;
il coordinatore regionale della Calabria di Fare Ambiente, dott. Antonio Iaconetti, accompagnato da una folta delegazione di aderenti locali all'associazione, avrebbe dovuto intervenire nella trasmissione, ma è stato aggredito, insieme ai suoi accompagnatori con calci e spintoni al grido di «fascisti»;
secondo gli aggressori i rappresentanti dell'associazione «Fare Ambiente» della Calabria non dovevano partecipare alla trasmissione in quanto non degni di rappresentare nessuno;
gli aggressori hanno proseguito con fare minaccioso, brandendo le aste di bandiere e striscioni, ed anche grazie a fischi, trambusto e musica ad altissimo volume hanno impedito che si svolgesse l'intervista da parte del conduttore televisivo;
Fare Ambiente, movimento ecologista europeo, è legalmente riconosciuto dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare con apposito decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale;
gli interpellanti, nel condannare e stigmatizzare fermamente l'aggressione subita dagli aderenti all'associazione FareAmbiente

della Calabria, ritengono che sia un diritto sociale, civile e costituzionale, da parte della citata associazione, di partecipare a iniziative di informazione nonché di esprimere le proprie proposte nell'ambito di un confronto democratico -:
se sia a conoscenza dei fatti citati in premessa;
se siano stati individuati i responsabili dell'aggressione subita dagli aderenti dell'associazione «Fare Ambiente» della Calabria;
quali iniziative intenda intraprendere affinché aggressioni come quelle accadute ai danni degli esponenti di Fare Ambiente della Calabria non si verifichino più, al fine di consentire a tutti i soggetti interessati il diritto all'informazione e la partecipazione a momenti di confronto democratico, come diritto costituzionalmente sancito.
(2-00530)
«Iannaccone, Lo Monte, Commercio, Belcastro, Latteri, Lombardo, Milo, Sardelli, Brugger».

sabato 5 dicembre 2009


Stiamo assistendo, in queste ultime ore, alla versione rivista, scorretta e peggiorata dei peggiori episodi avvenuti tra il ’92 e il ’93. Quel che è avvenuto a Torino è l’ennesimo tentativo di delegittimazione mediatico-giudiziaria non solo di un Governo, ma di un intero assetto politico voluto a furor di popolo dagli italiani. Il coordinamento calabrese di Fare Ambiente è solidale con il Presidente Berlusconi contro la strumentalizzazione degli attacchi alla sua persona che derivano dalla strumentalizzazione delle dichiarazioni di un pentito mai riscontrate e difficilmente riscontrabili. Nel rispetto delle istituzioni e nell’operato della magistratura, confidiamo fiduciosi che questa brutta vicenda -l’ennesimo attacco mediatico-giudiziario alla credibilità della nostra democrazia a vantaggio di alcune forze politiche- finirà in una bolla di sapone. Per questo motivo ci sentiamo vicini al Lei, Sig. Presidente, come lo siamo sempre stati alle vittime di diffamazioni ordite da personaggi le cui malefatte sono note a tutti.

mercoledì 2 dicembre 2009

Cominicato ANSA del 02.12.2009

2009-12-02 17:09

RIFIUTI: FARE AMBIENTE, IMPORTANTE PRESENZA COMMISSIONE COSENZA

(ANSA) - COSENZA, 2 DIC - ''La presenza della Commissione parlamentare di
inchiesta sul ciclo dei rifiuti e' un segnale di attenzione che testimonia la
volonta' di intervenire concretamente in Calabria per scongiurare il rischio
della catastrofe ambientale''. Lo afferma, in una nota, Antonio Iaconetti, coordinatore regionale di Fare Ambiente e componente dell'assemblea provinciale di Cosenza di Calabria Riformista. ''L'inerzia dei nostri amministratori - aggiunge - ha fin qui prodotto soltanto soluzioni tampone dai costi altissimi e dai benefici marginali. Servono, al contrario, iniziative strutturali sia per procedere allo smaltimento senza danni per l'ambiente, sia per bonificare il
territorio dalle centinaia di discariche abusive che continuano ad alimentare
il business delle ecomafie''. ''Deve essere questa - conclude Iaconetti - la
direttrice da seguire anche per il prossimo Governo regionale, che nella prima
parte della legislatura dovra' affrontare energicamente le tante questioni
ambientali ancora irrisolte''. (ANSA).
COM-DED/MED S45 QBXU

lunedì 23 novembre 2009

L'invito di oggi per l'edizione delle ore 14:00 al Tg 3 è stato spostato a data da destinarsi (!!!) per impegni del Capo redattore. Vogliamo sperare che questa sia la verità e che non sia solo un deprecabile prestesto per oscurare la voce libera di un ambientalismo non oscurantista e non estremista, che per alcuni potrebbe essere anche scomodo !!! Noi comunque non demordiamo.

domenica 22 novembre 2009

Fare Ambiente al Tg 3 Regionale

Domani, Lunedì 23 Novembre, alle ore 14:00 sarò ospite in diretta sul TG 3 Regionale per parlare di Fare Ambiente e del nostro si al Ponte sullo Stretto, ma solo dopo l'ennesima presa di posizione !!!!

sabato 21 novembre 2009

La Rai continua ad oscurarci e noi continuiamo a ricordarglielo !!!!

Alla C.A.
Del Capo Redattore
Rai regionale
Fax: 0984.398116

Alla C.A.
Dott. Corrado Calabrò
Presidente Autorità
Per le Garanzie
nelle Telecomunicazioni
Fax: 06.69644111


Ancora una volta dobbiamo constatare come la testata giornalistica regionale viene meno al suo obbligo di servizio pubblico.
Al Tg 3 delle ore 14:00 di oggi è andato in onda un servizio giornalistico sull'apertura dei lavori della bretellina di Cannitello che, a detta del Ministro Matteoli, rappresenta un’opera che da inizio ai lavori per la costruzione del ponte sullo stretto.
All’interno di questo servizio si è dato spazio solo ed esclusivamente a quelle associazioni ambientaliste, Legambiente e WWF, che si oppongono alla sua costruzione.
Un servizio parziale e appiattito solo su una posizione.
Fare Ambiente, che è movimento ambientalista riconosciuto (D.M. del 27.02.09 pubblicato sulla G.U. n. 67 del 2103.09) al pari delle su citate associazioni, che da sempre si è detta e spesa nel sostenere l’utilità di avere un collegamento stabile che unisca in maniera stabile la Calabria alla Sicilia, quindi favorevole alla costruzione del ponte, non viene affatto invitata ad esprimere e a far conoscere quali sono le sue argomentazioni in favore di tale opera.
Spiace constatare come la testata giornalistica regionale, per l’ennesima volta, dimentica di dare spazio e voce a tutti i movimenti ambientalisti attivi anche sul territorio calabrese.
Vi invito, pertanto a concederci il dovuto spazio e permetterci di far conoscere all’opinione pubblica anche le nostre argomentazioni, e ciò al fine di fornire all’utente un’informazione completa e rappresentativa di tutte le espressioni e garantire, al contempo, parità di accesso ai mezzi di informazione.
Distinti saluti.
San Fili, 21.11.2009
Si allega comunicato ANSA
Avv. Antonio Iaconetti

venerdì 20 novembre 2009

Si al Ponte sullo Stretto



PONTE STRETTO:FARE AMBIENTE, OPPORTUNITA' RILANCIO TURISTICO
CATANZARO

(ANSA) - CATANZARO, 20 NOV - ''L'impresa turistica nazionale e della Calabria devono tornare ad occupare un ruolo di primo piano nel panorama internazionale''. E' quanto afferma, in una nota, Antonio Iaconetti, coordinatore regionale di Fare ambiente e componente dell'Assemblea provinciale di Cosenza di Calabria Riformista.
''La chiave del successo - prosegue Iaconetti - puo' essere individuata nella ricerca del giusto equilibrio tra la difesa di un patrimonio artistico e naturale unico al mondo e la valorizzazione delle caratteristiche paesaggistiche e naturalistiche, che rimangono la nostra bussola di riferimento.
Il rilancio passa anche dalla costruzione di opere come il Ponte sullo Stretto di Messina che, senza compromettere l'attuale quadro ambientale, incidera' in maniera decisiva sullo sviluppo socio-economico dell'area calabro-sicula e dell'intero Paese''.
''Per come e' stato concepito - sostiene Iaconetti - il ponte andra' a ridurre le problematiche di impatto ambientale a cui attualmente e' sottoposta l'area dello Stretto, a causa dell'intensissimo traffico marittimo presente. E, comunque, la sua realizzazione va inquadrata positivamente anche rispetto al potenziamento viario (strade, ferrovie ed autostrade), che di riflesso, grazie al ponte, subiranno una necessaria e decisiva accelerazione per il completamento dei vari cantieri 'eternamente in corso d'opera', che dovranno essere pronti obbligatoriamente per la data di inaugurazione del Ponte, con grande beneficio della nostra vocazione turistica che, se ben concepita, portera' una crescita anche in termini occupazionali''. (ANSA).


COM-ATT/FLC
S45 S45 QBXU

giovedì 12 novembre 2009

Una Task Forse per la Calabria



NAVE VELENI:FARE AMBIENTE, SI' A MOZIONE E' PASSO IMPORTANTE

(ANSA) - CATANZARO, 12 NOV -''La mozione approvata ieri dalla
Camera dei Deputati e' un primo importante passo per arrivare
alla costituzione di una vera e propria task force
interministeriale, dotata di una struttura autonoma, risorse
proprie, mezzi e professionalita' scientifiche''. E' quanto
afferma, in una nota, il coordinatore regionale di Fare
Ambiente, Antonio Iaconetti.
''La fase successiva - prosegue Iaconetti - dovra' essere
quella di avviare nel piu' breve tempo possibile un monitoraggio
nei nostri mari al fine di individuare e censire le imbarcazioni
affondate e che giacciono nei fondali marini. Si potra' cosi'
chiarire una volta per tutte se vi siano nei nostri mari relitti
inabissati carichi di sostanze nocive''.
''Da tempo Fare Ambiente - sostiene ancora Iaconetti - ha
indicato questo percorso, ribadendone i punti essenziali anche
recentemente, a margine di una conferenza stampa ospitata
proprio a Montecitorio. Nella convinzione che le battaglie
ambientali non abbiano colore politico, ma vadano intese come
strumento a salvaguardia della salute e della qualita' della
vita dei cittadini, siamo lieti che altre associazioni
ecologiste abbiano deciso di convergere sulle nostre posizioni,
rinunciando agli allarmismi ed alla caccia alle streghe.
In sinergia con le istituzioni siamo certi che la problematica
sara' al piu' presto risolta''.(ANSA).

12 novembre 2009

lunedì 9 novembre 2009

NAVE VELENI: CENSIRE IMBARCAZIONI AFFONDATE



NAVE VELENI:IACONETTI,CENSIRE IMBARCAZIONI AFFONDATE TIRRENO

ANSA) - CATANZARO, 9 NOV - Antonio Iaconetti, componente
dell'assemblea provinciale di Calabria Riformista e coordinatore
regionale di Fare Ambiente, ha inviato una lettera al Comandante
della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia, Luigi Piccioli, per
chiedere di voler effettuare una ricognizione nelle acque della
costa tirrenica calabrese al fine di individuare e censire le
imbarcazioni affondate e che giacciono nei fondali marini. A
riferirlo e' lo stesso Iaconetti in un comunicato.
''Il Ministero dell'Ambiente - afferma Iaconetti - ha risolto
il mistero della cosiddetta 'nave dei veleni'. Al largo di
Cetraro non vi sono rifiuti radioattivi ne' contaminazioni delle
acque. E pero', anche per scongiurare il rischio di nuovi
allarmismi e per riabilitare la Calabria in maniera definitiva
davanti all'opinione pubblica nazionale ed internazionale,
riteniamo utile avviare un'opera di censimento dei relitti
presenti nelle acque antistanti la nostra regione''.
''In tal modo - prosegue Iaconetti - saranno messi a tacere
tutti coloro che nelle ultime ore hanno sollevato dubbi in
merito ai risultati delle ricerche messe in atto dal Governo
nazionale e che, con le loro incaute affermazioni, continuano a
danneggiare l'immagine della Calabria gia' fortemente
compromessa. Il censimento dei relitti che giacciono nei fondali
calabresi potra' inoltre essere utilizzato in chiave turistica,
ricostruendo l'affascinante storia delle navi che da decenni
riposano in fondo al mare'''. (ANSA).

mercoledì 4 novembre 2009

AMBIENTE ITALIA SABATO 7 NOVEMBRE ORE 14:50 SU RAI TRE

Il presidente nazionale di Fare Ambiente Vincenzo Pepe ed il coordinatore regionale della Calabria Antonio Iaconetti saranno ospiti sabato prossimo 7 novembre della trasmissione “Ambiente Italia” in onda in diretta su Rai Tre da Cetraro, in provincia di Cosenza, a cura di Beppe Rovera e Carlo Cerrato.
Siamo lieti – afferma Antonio Iaconetti – dell’invito ricevuto. Sarà l’occasione per riabilitare la Calabria ed il Tirreno cosentino davanti ad una vetrina nazionale, ma anche per ribadire le nostre posizioni sulle tante inefficienze della politica nostrana che rischiano di compromettere in maniera irreversibile il patrimonio naturalistico della regione.
Nonostante i miliardi spesi, ma forse sarebbe più corretto dire sperperati, la fallimentare gestione commissariale non ha risolto le tante problematiche che affliggono la nostra terra. Manca un efficiente sistema di depurazione delle acque reflue che si riversano nei torrenti e nei fiumi e che vanno ad inquinare le nostre coste, né è stato avviato un monitoraggio per accertare la presenza di discariche di materiali radioattivi di cui si sospetta l’esistenza.
Inoltre la vicenda della cosiddetta “Nave dei veleni” è stata gestita in maniera pessima, con gravissime ripercussioni sull’immagine della Calabria, già fortemente compromessa.
Esiste, una emergenza ambientale in Calabria, che va affrontata e risolta.
Per questo Fare Ambiente ha chiesto al Governo di istituire una cabina di regia sotto il diretto controllo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la nomina di un Sottosegretario di Stato ad hoc e l'istituzione di una Super Procura sui reati ambientali.
Inoltre è necessario emanare un provvedimento per sostenere le categorie più colpite dall’emergenza ambientale, dal settore ittico a quello agricolo e turistico.
Queste sono le nostre proposte che ribadiremo ai microfoni della trasmissione Ambiente Italia di sabato prossimo.

04 novembre 2009

FARE AMBIENTE AD AMBIENTE ITALIA RAI 3

SABATO 7 NOVEMBRE 2009 ORE 14:00, IL PRESIDENTE DI FAREAMBIENTE, PROF. VINCENZO PEPE ASSIEME AL COORDINATORE REGIONALE, ANTONIO IACONETTI, SARANNO OSPITI DELLA TRASMISSIONE TELEVISIVA "AMBIENTE ITALIA" SU RAI TRE IN DIRETTA DA CETRARO (CS)

Intervento alla Camera dei Deputati dell'On. Mario Tassone su Fare Ambiente Calabria


Seduta n° 240 del 28.10.09

Intervento dell’On. Mario Tassone

MARIO TASSONE. Signor Presidente, vorrei richiamare la sua attenzione su una manifestazione che si svolgerà domani mattina, proprio davanti alla Camera, e a cui poi seguirà anche una conferenza stampa, di FareAmbiente, un'organizzazione che si interessa di ambiente con grande equilibrio, grande motivazione, e soprattutto con grande capacità di analizzare e portare avanti anche i progetti che riguardano il territorio. Vorrei segnalare anche alla sua attenzione, e questo sarà oggetto di una interrogazione parlamentare che presenterò insieme al collega Zinzi, che nella manifestazione che si è tenuta ad Amantea il 24 ottobre sui problemi che riguardano quei territori, soprattutto con riferimento alle «navi dei veleni», come sono state comunemente chiamate, a questa associazione FareAmbiente e ai suoi esponenti è stato impedito da parte di alcuni gruppuscoli che si richiamano ai no global di rilasciare un'intervista alla RAI nello spazio della trasmissione Ambiente Italia. Al bravo giornalista Musumeci della RAI e al cameraman è stato impedito letteralmente di realizzare questa intervista. Noi siamo impegnati da tanto tempo anche sui temi dell'ambiente, del territorio, contro ogni tipo di violenza: la violenza della natura, ma soprattutto la violenza dell'uomo.
Mi dispiace che in una manifestazione che doveva richiamare l'attenzione - come ha fatto, del resto, perché vi è stata una grande partecipazione di amministratori e di cittadini e per noi era presente anche l'onorevole Occhiuto - si sia verificato questo fatto increscioso che certamente crea sempre più un grande rammarico e una grande amarezza non soltanto per noi calabresi, ma anche per la gran parte del Paese. C'è qualcuno che ancora strumentalizza anche i temi dell'ambiente per portare avanti disegni che certamente non vanno in direzione dell'equilibrio o dello sviluppo, ma che cercano di mettere in pericolo e in discussione i cardini su cui si deve reggere la convivenza civile.

venerdì 30 ottobre 2009

Ansa del 29 ottobre 2009 Conferenza Stampa Camera dei Deputati


NAVE VELENI:FARE AMBIENTE, FARE SUPER PROCURA REATI AMBIENTE
CATANZARO

(ANSA) - CATANZARO, 29 OTT - Una cabina di regia sotto il diretto controllo della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l'istituzione di una super procura sui reati ambientali. Sono queste alcune delle proposte emerse nel corso di una conferenza stampa svoltasi stamani alla Camera dei Deputati circa la situazione ambientale e la presunta 'nave dei veleni'.
All'incontro hanno partecipato il Presidente di FareAmbiente, Prof Vincenzo Pepe, l'On. Mario Tassone, il Coordinatore Regione Calabria FareAmbiente, Antonio Iaconetti, il Presidente della Commissione Flora e Fauna di FareAmbiente, Nicolino La Gamba, ed il Prof. Francesco Sisinni, Socio Co-Fondatore di FareAmbiente.
Le proposte avanzate da FareAmbiente ai Parlamentari ed ai Rappresentanti Istituzionali riguardano anche la necessita' di emanare un provvedimento per sostenere le categorie piu' colpite, dal settore ittico a quello agricolo e turistico.
''Infine, in seguito - e' scritto in una nota - all'incidenza di patologie tumorali riscontrate nelle zone a rischio, si ritiene opportuno inviare una equipe medico-scientifica sul posto per la cura e la prevenzione dei tumori al fine di evitare la migrazione sanitaria con rischio di un ulteriore tracollo economico. Il Prof. Pepe ribadisce l'importanza di considerare l'ambiente come un valore assoluto da tutelare per garantire al cittadino una migliore qualita' della vita, attraverso un metodo realista e scientifico, chiedendo all'On. Tassone di sensibilizzare i Parlamentari sul nostro modo di Fare Ambiente''. (ANSA).


COM-LE/FLC
S45 QBXU

Riflessioni del 4 settembre 2009, e se........



Comunicato Stampadel 04.09.2009

Il mare è sporco, inquinato da sostanze misteriose che ad oggi, nessuno ha avuto la sensibilità di comunicarci l’origine e la natura.
I depuratori, nonostante i miliardi spesi da una gestione commissariale fallimentare, non sono efficienti e, nonostante l’azione della magistratura, continuano a non assolvere al loro compito.
Il 31 agosto del 2005, Agazio Loiero, da poco eletto presidente della Regione Calabria, chiede pubblicamente scusa ai turisti italiani, dalle pagine del Corriere della Sera, per il mare sporco trovato in Calabria.
Il 31 agosto 2009 il mare e' ancora più sporco del 2005 !!!
La sanità Calabrese va allo sfascio, con un buco che ancora nessuno è riuscito a determinare con esattezza.
Nel solo mese di Agosto la sanità calabrese, che assorbe ben il 60 % dell’intero bilancio regionale, ha fatto registrare ben sette decessi c.d. “sospetti” e su cui la magistratura sta indagando.
Ed intanto i medici restano al loro posto, i dirigenti continuano a gestire ed i politici a pontificare ed ad utilizzare la sanità per raccogliere consensi.
Dallo scorso anno, 16 mila nuovi nuclei familiari calabresi sono diventati poveri.
Nelle fila del PD Calabrese si sta combattendo una lotta intestina per accaparrarsi i posti che contano, lasciando fuori dal dibattito politico i problemi della gente.
Dall’economia che va a rotoli, dal porto di Gioia in perenne agonia e dell’ aumento vertiginoso della disoccupazione, nessuno ne parla.
Così come tutti si sono improvvisamente dimenticati che in Consiglio Regionale siedono, impunemente, ben 33 ( su 51 ) onorevoli consiglieri indagati per reati anche gravi.
E dei veleni di Crotone??
Dopo gli allarmi per la salute pubblica e il boom mediatico, oggi tutto tace, come se miracolosamente a Crotone tutto fosse tornato alla normalità !!!
In questo quadro desolante, rispunta la vicenda della Jolly Rosso !!!!
Dopo quattro lustri, siamo punto e a capo, nonostante l’indagine condotta dalla Procura di Paola sia stata definitivamente archiviata dal GIP di quel Tribunale, dopo ben dopo 19 anni (!!!).
Ogni tipo di inquinamento viene sempre ricondotto a quell’evento, ad oggi, rimasto senza riscontro alcuno.
Nonostante le analisi condotte nell’imminenza dello spiaggiamento della Jolly Rosso ed anche quelle successive abbiano escluso la presenza di sostante radioattive, così come nessuna traccia è stata riscontrata nella discarica sita in località Grassullo, sito dove sono stati conferiti i rifiuti provenienti dallo smaltimento di quanto contenuto nella stiva della nave, tabacco putrescente, tutto, e non si capisce a che pro, si fa ricondurre a quella nave !!!
Mi chiedo, se qualcuno ha provveduto, tra tanti tecnici e super esperti, a verificare, se tra gli operai che hanno provveduto alla demolizione della c.d. nave dei “veleni”, qualcuno si sia ammalato di tumore o comunque sia stata riscontrata una patologia compatibile con l’esposizione a sostanze radioattive ???
Credo che, senza creare inutili allarmismi e suscitare panico tra la gente, è opportuno che si verifichi, una volta per tutte e in sinergia con le competenti istituzioni nazionali con a capo il Ministero dell’Ambiente, l’origine di questo inquinamento e si mettano in campo tutte quelle operazioni necessarie per bonificare le zone interessate.
Naturalmente, si accerti la provenienza dei rifiuti e si individuino i responsabili e le eventuali connivenze politico – istituzionali.
Perché è impensabile che se qualche organizzazione criminosa specializzata nello smaltimento di rifiuti pericolosi abbia provveduto a sotterrarli a ben 30 m dal suolo (questo dicono le cronache di questi giorni) lo abbia potuto fare senza avere coperture di un certo “peso” !!!
Fare Ambiente Calabria, solidale con il Procuratore della Repubblica di Paola, si augura che questa volta la magistratura faccia finalmente chiarezza, e non sarebbe male se accertasse le responsabilità di coloro i quali hanno causato e concorso ad inquinare in maniera così grave l’ambiente, così come dicono i consulenti della procura.
San Fili, 04.09.2009
Avv. Antonio Iaconetti
Coordinatore Regionale

giovedì 29 ottobre 2009

NAVE VELENI: TASSONE (UDC), NON E' UNICA EMERGENZA CALABRESE

NAVE VELENI: TASSONE (UDC), NON E' UNICA EMERGENZA CALABRESE
(ANSA) - CATANZARO, 28 OTT - ''La nave dei veleni non e' l'unica emergenza che ha colpito la Calabria''. Lo afferma il vice segretario nazionale dell'Udc, Mario Tassone, che domani interverra' alla conferenza stampa di FareAmbiente in programma alla Camera. ''La salute dei cittadini - ha aggiunto - e' sotto costante minaccia anche a causa delle discariche di materiali tossici, come quelle probabilmente presenti nel territorio di Amantea e lungo la costa jonica cosentina, e dalle sostanze altamente nocive che sarebbero contenute nel materiale utilizzato per la costruzione di edifici pubblici nel crotonese. Per la Regione Calabria e' totale: l'emergenza ambientale ha raggiunto livelli estremi''. ''Ci auguriamo - ha concluso Tassone - che Governo e istituzioni intervengano concretamente tenendo conto anche delle proposte di FareAmbiente che verranno illustrate domani''.(ANSA). COM-SGH/FLC
28/10/2009 18:44

Camera Dei Deputati, conferenza Stampa 29.10.2009


Conferenza Stampa sulle iniziative e proposte di FareAmbiente per affrontare l'emergenza ambientale della regione Calabria

Oggi 29/10/2009 ore 13:00 si e' svolta la Conferenza Stampa presso la Sala del Mappamondo della Camera dei Deputati al fine di richiamare l'attenzione del Governo sulla vicenda delle "Navi dei veleni". Erano presenti il Presidente di FareAmbiente, Prof Vincenzo Pepe, l'On. Mario Tassone, il Coordinatore Regione Calabria FareAmbiente, Antonio Iaconetti, il Presidente della Commissione Flora e Fauna di FareAmbiente, Nicolino La Gamba, ed il Prof. Francesco Sisinni, Socio Co-Fondatore di FareAmbiente.

Sei le proposte avanzate da FareAmbiente ai Parlamentari ed ai Rappresentanti Istituzionali, oltre alla necessita' di proclamare lo "Stato di emergenza".

Prima fra tutte l'urgenza di istituire una cabina di regia sotto il diretto controllo della Presidenza del Consiglio dei Ministri; nomina di un Sottosegretario di Stato e l'istituzione di una Super Procura sui reati ambientali; la necessita' di emanare un provvedimento per sostenere le categorie piu' colpite, dal settore ittico a quello agricolo e turistico. Infine, in seguito all'incidenza di patologie tumorali riscontrate nelle zone a rischio, si ritiene opportuno inviare una equipe medico-scientifica sul posto per la cura e la prevenzione dei tumori al fine di evitare la migrazione sanitaria con rischio di un ulteriore tracollo economico.

Il Prof. Pepe ribadisce l'importanza di considerare l'ambiente come un valore assoluto da tutelare per garantire al cittadino una migliore qualita' della vita, attraverso un metodo realista e scientifico, chiedendo all'On Tassone di sensibilizzare i Parlamentari sul nostro modo di Fare Ambiente.

martedì 27 ottobre 2009

Sulla presunta nave dei veleni


Antonio Iaconetti, componente dell’assemblea provinciale di Calabria Riformista e coordinatore regionale di Fare Ambiente, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Le notizie diffuse dal Ministro Prestigiacomo in merito ai primi risultati dei rilievi condotti nelle acque del Tirreno al largo di Cetraro ci confortano.
Siamo sempre stati contrari alla politica dell’allarmismo i cui effetti negativi si ripercuotono sulla economia del territorio. In questo momento invece, bisogna agire con cautela e prudenza, proseguendo nell’azione di ricerca sia nei fondali marini, sia sul territorio, dove l’aumento di casi di tumore inducono a far pensare che ci siano discariche incontrollate di materiali nocivi.
Siamo convinti che il Governo proseguirà nel monitoraggio intrapreso che dovrà essere puntuale e capillare e dovrà portare all’accertamento di tutta la verità”.

lunedì 26 ottobre 2009

Richiesta incontro al Dott. Gianni Letta, Sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri

Ill.mo Sig. Dott. Gianni Letta
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio
Palazzo Chigi
R O M A

Ill.mo Sig. Sottosegretario,
il prossimo 29 ottobre si svolgerà in Piazza Montecitorio, con inizio alle ore 11 una manifestazione organizzata dal Movimento Ecologista Europeo Fare Ambiente, per richiamare l’attenzioni delle più alte istituzioni dello Stato sulla gravissima emergenza ambientale che ha colpito l’intera Calabria.
Il nostro obiettivo è quello di sollecitare il tempestivo intervento del Governo a tutela della salute dei cittadini Calabresi, messa a repentaglio dalla cosiddetta “nave dei veleni” rinvenuta al largo delle coste di Cetraro che potrebbe non essere la sola e individuare e bonificare la presenza di radionuclidi artificiali nel territorio di Serra d’Aiello e Aiello Calabro, in particolar modo alla foce del fiume Oliva, mettendo in sicurezza il sito stesso. I cittadini sono minacciati anche da presunte discariche di materiale tossico, come quelle che si ipotizzano esserci nel territorio di Amantea e lungo la costa Jonica cosentina, dalla presenza di sostanze altamente nocive che sarebbero contenute nel materiale utilizzato per la costruzione di edifici pubblici nel crotonese, per la cui costruzione é stato accertato l’impiego di materiale altamente tossico proveniente dagli scarti di lavorazione della Pertusola e, non ultimo, dalla presenza nelle cave dismesse del Vibonese dove si pensa sia stato illecitamente smaltito amianto.
La manifestazione sarà seguita da una conferenza stampa in programma presso la sede della Camera dei Deputati.
Con la presente Le chiediamo di voler ricevere nella giornata del 29 ottobre una nostra delegazione che sarà composta dal presidente di Fare Ambiente Vincenzo Pepe, dal coordinatore regionale della Calabria di Fare Ambiente Antonio Iaconetti e Nicolino La Gamba, presidente della commissione Flora e Fauna di Fare Ambiente, i quali intendono rivolgere a Lei ed al governo che rappresenta le seguenti richieste:

1) Allestire una cabina di regia sotto il controllo diretto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il compito di coordinare e sovraintendere agli interventi necessari ed urgenti;
2) Dichiarare lo Stato di Emergenza Ambientale per la Calabria e nominare un Sottosegretario di Stato con ampi poteri di intervento;
3) Un provvedimento di natura economica e\o fiscale a sostegno dei lavoratori del settore ittico, agricolo e turistico, categorie maggiormente colpite;
4) Provvedere tempestivamente alla bonifica degli edifici contaminati a Crotone, con l’invio inoltre di un’equipe medico-scientifica altamente specializzata nella cura e prevenzione dei tumori con la garanzia di ottenere cure altamente specialistiche e tempestive da praticarsi sul posto al fine di evitare che persone già provate dal danno alla salute, debbano sopportare la “migrazione sanitaria” con un ulteriore tracollo economico;
5) Infine, istituire una Super Procura con competenza sui reati di natura ambientale che si siano consumati sul territorio calabrese, o che su questo sia iniziata l’azione delittuosa. Ciò per evitare che la frammentazione delle indagini possa pregiudicare, così come purtroppo avviene, l’accertamento della verità e delle responsabilità.
6) Aprire un inchiesta per chiarire l’esistenza di una relazione tra l’aumento di patologie tumorali e l'eventuale presenza di rifiuti nucleari o tossici in alcune zone della Calabria ed agire immediatamente per garantire la salute degli abitanti di quelle aree.
Con ossequio
Il Coordinatore Regionale
Avv. Antonio Iaconetti

Comunicato stampa del 26.10.2009

Antonio Iaconetti, coordinatore regionale di Fare Ambiente Calabria ha inviato una lettera al presidente della Giunta Loiero, all’Assessore regionale all’ambiente Greco, ai presidenti delle cinque province, ai sindaci delle città capoluogo ed ai parlamentari calabresi chiedendo loro di aderire alla manifestazione che si svolgerà a Roma il prossimo 29 Ottobre per richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla gravissima emergenza ambientale che ha colpito l’intera Calabria.
Insieme all’esecutivo nazionale di Fare Ambiente, abbiamo deciso di mettere in campo una energica azione dimostrativa. Il prossimo 29 ottobre saremo a Roma per un sit-in davanti alla sede del Parlamento. L’obiettivo è quello di sollecitare il tempestivo intervento del Governo a tutela della salute dei cittadini calabresi, messa a repentaglio non soltanto dalla cosiddetta nave dei veleni rinvenuta al largo delle coste di Cetraro, e che purtroppo potrebbe non essere la sola.
I cittadini sono minacciati anche da presunte discariche di materiale tossico, come quelle che si ipotizzano siano sul territorio di Amantea e lungo la costa jonica cosentina, e dalla presenza di sostanze altamente nocive che sarebbero contenute nel materiale utilizzato per la costruzione di edifici pubblici nel crotonese, dove si ipotizza sia stato impiegato materiale proveniente dagli scarti di lavorazione della Pertusola.
Chiediamo ai nostri parlamentari ed ai nostri rappresentanti istituzionali di unirsi a noi, di essere al nostro fianco per chiedere la proclamazione dello stato di emergenza.
Siamo convinti che soltanto una serie di interventi eccezionali ed urgenti potranno scongiurare ulteriori danni per la salute pubblica.
Le nostre proposte sono chiare:
1) allestire una cabina di regia sotto il controllo diretto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il compito di coordinare e sovraintendere agli interventi necessari ed urgenti;
2) nominare un Sottosegretario di Stato con ampi poteri di intervento;
3) un provvedimento di natura economica e \ o fiscale a sostegno dei lavoratori del settore ittico, agricolo e turistico, categorie maggiormente colpite;
4) l’invio a Crotone di un’equipe medico -scientifica altamente specializzata nella cura e prevenzione dei tumori con la garanzia di ottenere cure altamente specialistiche e tempestive da praticarsi sul posto al fine di evitare che persone già provate dal danno alla salute, debbano sopportare la “migrazione sanitaria” con un ulteriore tracollo economico;
5) Infine, istituire una Super Procura con competenza sui reati di natura ambientale che si siano consumati sul territorio calabrese, o che su questo sia iniziata l’azione delittuosa. Ciò per evitare che la frammentazione delle indagini possa pregiudicare, così come purtroppo avviene, l’accertamento della verità e delle responsabilità.
6) Aprire un inchiesta per chiarire l’esistenza di una relazione tra l’aumento di patologie tumorali e l'eventuale presenza di rifiuti nucleari o tossici in alcune zone della Calabria ed agire immediatamente per garantire la salute degli abitanti di quelle aree.>

Il sit-in si terrà alle ore 11:00 del giorno 29 ottobre in P.zza Montecitorio.
A seguire, alle ore 12:30, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, si terrà una conferenza stampa dove verranno illustrate le nostre iniziative, e le proposte per affrontare l’emergenza ambientale della Regione Calabria: saranno presenti l’On. Pier Ferdinando Casini, l’On. Mario Tassone, l’On. Paolo Russo, presidente commissione agricoltura della camera, l’On. Fabio Granata, presidente commissione Ambiente del Senatol’On. Domenico Zinzi, il Prof. Vincenzo Pepe – Presidente di FareAmbiente, Nicolino La Gamba Presidente della Commissione Flora e Fauna di fare Ambiente, l’Avv. Antonio Iaconetti – Coordinatore Regionale Calabria FareAmbiente, ed altri parlamentari.