sabato 26 febbraio 2011

PARTITA DALLA CALABRIA LA CAMPAGNA A FAVORE DEL NUCLEARE IN ITALIA



E’ partita dalla Calabria la prima tappa della campagna del Movimento Ecologista in favore dell’atomo, e che attraverserà l’Italia per informare i cittadini i vantaggi del nucleare. “Nucleare: Energia Pulita, Economica e Sicura è stato il titolo della conferenza tenutasi lo scorso 25 Febbraio presso il Salone delle Rappresentanze del Comune di Cosenza. L’Obiettivo di tale iniziativa è quello di costruire un comitato referendario per sostenere le ragioni del NO al quesito con cui si intende abrogare la Legge 133 del 2008 che autorizza la realizzazione nel territorio Nazionale di impianti di produzione di energia nucleare. A moderare gli interventi è stato il Coordinatore Regionale di FareAmbiente Antonio Iaconetti. Hanno preso parte alla discussione Alessandro Castiglia, responsabile Comunicazione del Forum Nucleare Italiano; Orazio Mainieri, Presidente della Commissione Energia FareAmbiente, Aurelio Longo, Coordinatore Nazionale Giovani FareAmbiente e Renato Pastore, Presidente di Confindustria Cosenza; l’On. Salvatore Magarò, Presidente della Commissione contro il fenomeno della mafia del Consiglio Regionale della Calabria. A chiudere i lavori è stato il Presidente di FareAmbiente Vincenzo Pepe. Ha partecipato inoltre il Presidente del Consorzio Pro Loco riviera dei Cedri Antonello Grosso La Valle. “FareAmbiente ricordiamo è impegnata anche nel portare avanti il Progetto GAGI (Gestione Ambientale per Giovani Imprenditori) ha ricordato Aurelio Longo – Coordinatore del Progetto GAGI Calabria. Il Progetto ha dichiarato Longo mira attraverso una rete di professionalità preparate e motivate, a sviluppare nei territori individuati, azioni di sviluppo ambientale, favorendo la mobilità e le relazioni dei giovani sul territorio ed incentivando le forme di imprenditoria eco-sostenibile. Per quanto riguarda il nucleare – ha affermato Longo “l’apertura sul nostro territorio di nuove centrali consentirà a cittadini ed imprese di risparmiare almeno il 30% dei costi della bolletta, inoltre garantirà un beneficio in termini di ricaduta occupazionale con la creazione di almeno 6.000 posti di lavoro per ogni reattore costruito, infine permetterà inoltre a molti dei nostri cervelli di restare nel nostro paese e addirittura di attrarne dei nuovi, ricordiamo conclude Longo , - L’industria nucleare civile è una di quelle a maggiore contenuto tecnologico, con possibilità dunque di ricadute importanti sulle altre industrie strategiche per un sistema territoriale avanzato e competitivo. ”L’Energia nucleare è sicura, economica e pulita – ha affermato Iaconetti presentando l’iniziativa della manifestazione” – L’Italia in questi ultimi anni da una parte ha rinunciato al nucleare, dall’altra quotidianamente consuma energia nucleare importandola dall’estero soprattutto dalla vicina Francia, con costi salati per le imprese e le famiglie che si ripercuotono inevitabilmente sul mancato sviluppo del nostro sistema imprenditoriale. Grazie alle moderne tecnologie, le centrali nucleari non comportano rischi e sono destinate a soppiantare le centrali a petrolio e a gas che hanno un impatto negativo sull’effetto serra. L’Italia non può permettersi di rinunciare al nucleare e di continuare a dipendere massicciamente dai combustibili fossili. Per questo – conclude Iaconetti – sosteniamo le ragioni del nucleare con un deciso NO al referendum con cui si chiede ai cittadini di impedire che in Italia si possano costruire nuovi e moderni impianti nucleari di terza generazione”.

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