giovedì 11 febbraio 2010

In ricordo dell'On. Costantino Belluscio








Addio Onorevole, nostro iscritto a Fare Ambiente voglio ricordarTi pubblicando la poesia che gentilmente mi hai inviato per il Santo Natale. Dalla Tua lirica ho appreso del male che ti affliggeva, capivo il Tuo dolore ma anche la Tua grande forza ed attaccamento alla vita. Addio Costantino con te va via una parte della nostra Storia ed un iscritto che ha dato lustro al nostro movimento.


LA PREGHIERA DI COSTANTINO BELLUSCIO
PER NATALE


O Signore,
la malattia ha bussato
alla porta della mia vita,
mi ha sradicato dal lavoro
e mi ha trapiantato in un “altro mondo”
il mondo dei malati.

Un’esperienza dura , Signore,
una realtà difficile da accettare.
Eppure, Signore, ti ringrazio
proprio per questa malattia:
mi ha fatto toccare con mano
la fragilità della vita,
mi ha liberato da tante illusioni.

Ora guardo tutto con occhi diversi:
quello che ho e che sono
non mi appartiene, è un tuo dono.
Ho scoperto che cosa vuol dire “dipendere”
aver bisogno di tutto e di tutti,
non poter far nulla da solo.
Ho provato la solitudine,
l’angoscia, la disperazione,
ma anche l’affetto, l’amore,
l’amicizia di tante persone.
Signore, anche se mi è difficile,
ti dico: sia fatta la tua volontà:
Ti offro le mie sofferenze
e le unisco a quelle di Cristo.

Ti prego: benedici
tutte le persone che mi assistono
e tutti quelli che soffrono con me.
E, se vuoi, dona la guarigione a me e agli altri.

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